Radiologia

ECOGRAFIA O ECOTOMOGRAFIA A LUINO

L'ecografia è un sistema di indagine diagnostica che, a differenza di altre tecniche di imaging, non utilizza radiazioni ionizzanti, bensì ultrasuoni. Tale metodica offre diversi vantaggi sul piano diagnostico: è innocua sui tessuti biologici, economica, di rapida esecuzione e indolore per il paziente. Per queste caratteristiche viene considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di imaging più complesse e/o invasive come TAC, risonanza magnetica, angiografia. L'ecografia è, in ogni caso, una procedura operatore-dipendente, poiché vengono richieste particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre a cultura dell'immagine ed esperienza clinica. Gli ultrasuoni utilizzati sono compresi tra 2 e 20 MHz.

Ecografia

La frequenza è scelta tenendo in considerazione che frequenze maggiori hanno maggiore potere risolutivo dell'immagine, ma penetrano meno in profondità nel soggetto. 

Queste onde sono generate da un cristallo piezoceramico inserito in una sonda mantenuta a diretto contatto con la pelle del paziente con l'interposizione di un apposito gel (che elimina l'aria interposta tra sonda e cute del paziente, permettendo agli ultrasuoni di penetrare nel segmento anatomico esaminato); la stessa sonda è in grado di raccogliere il segnale di ritorno, che viene opportunamente elaborato da un computer e presentato su un monitor.

Distretti comunemente indagati attraverso l’ecografia nel nostro Centro:
  • Collo/tiroide
  • Spalla/cuffia dei rotatori
  • Mammario
  • Addome
  • Muscolo-tendineo (tessuti molli)
  • Cute e sottocute
  • Cuore (vedi ecocardiogramma transtoracico)
  • Prostata (vedi ecografia transrettale)
  • Utero (vedi ecografia transvaginale)
I nostri specialisti radiologi:
Dott.ssa Rosalba Antronaco
Dott. Cesare Martinenghi

Radiologia generale

In campo medico i Raggi X sono utilizzati per visualizzare le differenze di densità di un distretto corporeo. Una volta attraversato il soggetto i Raggi X sono rilevati da un sensore dietro il paziente ed elaborati digitalmente, mostrando un’immagine 2D delle strutture sovrapposte l’una all’altra.
Le radiografie permettono:
  • lo studio dell’apparato scheletrico per diagnosi di fratture, lussazioni, artrosi, controlli post-operatori;
  • la radiografia del torace, utilizzata per la ricerca di focolai di broncopolmonite, pneumotorace, versamenti pleurici, masse sospette;
  • lo studio delle strutture mediastiniche come il cuore e l’arco aortico;
  • lo studio degli organi addominali con mezzi di contrasto per esaltare l'immagine dell'organo da esaminare (soluzione di solfato di barioper via orale o per via rettale);
  • lo studio dell'apparato urinario somministrando per via endovenosa un mezzo di contrasto a base di iodio che, in tempi diversi, opacizza i reni, gli ureteri, la vescica e l'uretra.
Il tecnico di radiologia medica posizionerà il paziente su un apposito tavolo radiologico o su uno schermo. Una volta che il tecnico avrà prodotto tutte le radiografie, le immagini verranno inviate al medico radiologo che provvederà al referto.

Effetti sulla salute

I raggi X sono radiazioni ionizzanti e comportano un effetto biologico sulle strutture anatomiche che attraversano. Per quanto la dose di raggi X assunti per una singola radiografia sia molto bassa, per la sua potenziale dannosità ogni esame deve essere, per legge, giustificato da un quesito diagnostico non risolvibile con altre metodiche.
Distretti indagati con la radiografia nel nostro Centro

  • Cranio
  • Spalla
  • Rachide (cervicale, dorsale, lombo-sacrale o in toto)
  • Braccio/avambraccio
  • Mano
  • Torace (2 proiezioni)
  • Addome (con e senza mezzo di contrasto)
  • Bacino
  • Coscia/gamba
  • Piede
Il nostro tecnico di radiologia:
Sig. Corrado Richetti

I nostri specialisti radiologi:
Dott.ssa Rosalba Antronaco
Dott. Cesare Martinenghi

Screening al seno

La mammografia è un esame del seno tramite raggi X, eseguito con una dose di radiazioni significativamente inferiore rispetto alle radiografie effettuate per lo studio delle ossa. Serve principalmente come strumento diagnostico per identificare segni precoci di cancro alla mammella, ad esempio masse caratteristiche o aggregati di microcalcificazioni. Numerosi studi hanno dimostrato come la mortalità per tumore al seno si riduca per chi si sottopone regolarmente all'esame: per questo viene consigliato un esame del seno periodico (ogni anno per le donne che hanno fattori di rischio, per esempio un pregresso tumore al seno o familiarità per esso, o al massimo ogni 2 anni in tutte le restanti donne che non hanno alcun fattore di rischio) tramite mammografia. Come esame di screening è consigliato a tutte le donne sopra i 50 anni ogni due anni se non sono nella classe a rischio. Nel nostro Centro utilizziamo il mammografo LORAD IV e abbiniamo ad ogni mammografia un’ecografia mammaria di completamento.

I nostri specialisti radiologi:
Dott.ssa Rosalba Antronaco
Dott. Cesare Martinenghi

Radiografia del cranio

La teleradiografia del cranio è un esame richiesto dal dentista e dall'ortodonzista (specialista della correzione delle malformazioni dentarie) per eseguire uno studio cefalometrico, vale a dire la misurazione di alcuni angoli e parametri essenziali per pianificare un progetto di protesi dentariradiografia a e/o d'installazione di apparecchi ortodontici.

È indubbiamente utile per stabilire che tipo di malocclusione (alterato rapporto dei denti, che impedisce la normale chiusura della bocca) ha un paziente e quale terapia adottare.
La teleradiografia del cranio è una normale radiografia, eseguita con una particolare strumentazione, dove il paziente, in posizione eretta, poggia mento e capo in un'apposita struttura di sostegno.

Radiografia panoramica delle arcate dentarie

L'ortopantomografia (nota anche come OPT o radiografia panoramica delle arcate dentarie) è una tecnica radiografica che fornisce un'immagine dei denti, delle arcate dentarie, dei seni mascellari, delle ossa mandibolari e mascellari su un'unica pellicola radiografica. L'esame permette anche di eseguire specifiche radiografie delle articolazioni temporo-mandibolari.
In cosa consiste l'esame L'apparecchio utilizzato prende il nome di ortopantomografo e consiste in un braccio orizzontale rotante che contiene una sorgente di raggi X e un meccanismo di movimento della pellicola all'estremità opposta. Il fascio di raggi X emesso dal tubo è estremamente sottile, in modo da attraversare di volta in volta una sottile sezione delle arcate e proiettarne l'immagine radiografica su un punto preciso della pellicola. Al paziente viene richiesto di mordere una spatola, in modo che tutti i denti siano visualizzati individualmente. L'esame richiede circa un minuto. Il tempo effettivo di esposizione alle radiazioni varia tra i 5,5 ed i 22 secondi.
Radiologia digitale La radiologia dentale si sta spostando dalla tecnologia basata su film alla tecnologia digitale, che si basa su sensori elettronici e rielaborazione dei dati con il computer. Uno dei vantaggi rispetto ai sistemi basati sulla pellicola è la maggiore latitudine di esposizione. Questo significa molte meno ripetizioni di scansioni, il che riduce i costi e riduce anche l'esposizione del paziente alle radiazioni.

Utilità dell'esame:
  • L'ortopantomografia fornisce informazioni molto utili per:
  • Valutazione dello stato del cavo orale
  • Diagnosi e pianificazione del trattamento di malattie dentali
  • Valutazione dello stato della dentizione
  • Valutazione ortodontica pre e post operatoria
  • Valutazione di carie e granulomi
  • Evidenziazione di eventuali malformazioni dentarie
  • Ricerca di lesioni ossee, infiammatorie, cistiche
  • Ricerca della causa di una odontalgia
  • Valutazione dei seni paranasali
  • Valutazione della articolazione temporo-mandibolare
  • Diagnosi di osteosarcoma, ameloblastoma ed altre neoplasie delle ossa mascellari e mandibolari
icona della mail
Per ulteriori info o dubbi scrivere a sanigest@libero.it
Share by: