Ginecologia

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ESAMI GINECOLOGICI A LUINO

Translucenza nucale

Si tratta della misurazione della translucenza nucale, un esame di tipo ecografico, non invasivo ed innocuo per il nascituro. Consiste nella misurazione dello spessore del tessuto sottocutaneo che si trova sotto la nuca del feto, che viene solitamente svolto tra l'undicesima e la tredicesima settimana della gravidanza. Questo esame permette di stimare con buona approssimazione il rischio che il piccolo sia affetto da alterazioni cromosomiche quali: la sindrome di down e la trisomia 18 poiché riesce a identificare 6-7 bambini affetti da malattia cromosomica su 10.

Ecografia transvaginale

L'ecografia transvaginale è una tecnica diagnostica per immagini che indaga morfologia e stato di salute degli organi genitali interni femminili. Grazie a questo esame è possibile studiare utero, ovaie ed annessi, e controllare la gravidanza nel primo trimestre o nel quadro di tecniche di riproduzione assistita. Si basa sull'emissione di onde sonore ad elevata frequenza da parte di una sonda inserita nella vagina, le onde sonore riflesse vengono captate dalla stessa sonda che le ha generate, ed elaborate da un calcolatore informatico per ricostruire immagini in tempo reale delle regioni anatomiche studiate.

Bi-Test

Bi test (o Duo test) è un esame di diagnosi prenatale, che viene eseguito tra la undicesima e la tredicesima settimana di gravidanza e viene eseguito per valutare il rischio che il nascituro sia affetto da sindromi cromosomiche, specialmente da Sindrome di Down. Si tratta di un esame non invasivo, che prevede un semplice prelievo di sangue materno, per valutare la presenza di due ormoni: free beta-hCG (frazione libera della gonadotropina corionica) e PAPP-A (proteina A plasmatica associata alla gravidanza).

Pap-Test

Il Pap test è un test di screening che si esegue per individuare precocemente tumori del collo dell'utero o alterazioni che col passare degli anni potrebbero diventarlo. Andrebbe eseguito regolarmente, ogni tre anni, da tutte le donne dopo l'inizio dell'attività sessuale o comunque a partire dai 25 anni di età. L'esame si effettua nel corso di una normale visita ginecologica, durante la quale si applica lo speculum, uno speciale strumento che dilata leggermente l'apertura vaginale in modo da favorire il prelievo, viene utilizzata una speciale spatola e un bastoncino cotonato che servono a raccogliere piccole quantità di muco rispettivamente dal collo dell'utero e dal canale cervicale, che poi verrà analizzato in laboratorio.
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